Lʼintervento SRD01 persegue lʼobiettivo di favorire la sostenibilità globale delle aziende agricole migliorandone l’orientamento al mercato e aumentandone la competitività nel breve e nel lungo periodo, anche attraverso una maggiore attenzione alla tecnologia e alla digitalizzazione. Tali finalità saranno perseguite attraverso la valorizzazione delle strutture aziendali, lʼincremento della produttività e lʼadeguamento della struttura dei costi e dei ricavi aziendali.
I beneficiari del sostegno sono gli imprenditori agricoli, singoli o associati ad esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente l’attività di selvicoltura e acquacoltura, che al momento della presentazione della domanda di sostegno risultino Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) o Coltivatore Diretto (CD). Le imprese agricole che si configurino anche quali “Proprietà collettive” potranno partecipare al bando esclusivamente per investimenti realizzati per la gestione diretta dei terreni condotti, che non siano sottoposti ad assegnazione.
Non potranno accedere al bando le imprese con Piano di Sviluppo dell’Azienda agricola (PSA) ed eventuale Piano degli Investimenti (PI) collegato in corso di realizzazione a valere sui tipi di intervento 6.1.01/4.1.02 o SRE01/SRD01 – giovani agricoltori.
Sono considerate ammissibili le seguenti spese per la realizzazione degli interventi:
Sono ammissibili a sostegno gli investimenti che perseguono uno o più degli obiettivi:
A. valorizzazione del capitale fondiario (miglioramento e ricomposizione fondiari, miglioramento e/o nuova realizzazione di strutture produttive) e delle dotazioni delle aziende, inclusi gli investimenti in nuovi impianti irrigui o nel miglioramento degli impianti esistenti (anche con funzioni antibrina) che possono comportare una estensione delle superfici irrigate:
B. incremento delle prestazioni climatico-ambientali e per il benessere animale, anche attraverso la riduzione ed ottimizzazione dell’utilizzo degli input produttivi (incluso l’approvvigionamento energetico ai fini dell’autoconsumo), la riduzione e gestione sostenibile dei residui di produzione e la rimozione e smaltimento dell’amianto/cemento amianto:
C. miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione della produzione sulla base delle esigenze di mercato:
D. introduzione di innovazione tecnica e gestionale dei processi produttivi attraverso investimenti in
tecnologia digitale:
E. valorizzazione delle produzioni agricole aziendali attraverso la lavorazione, trasformazione e
commercializzazione (incluse le fasi di conservazione/immagazzinamento e di confezionamento) dei prodotti, anche nell’ambito di filiere locali e/o corte.
I Piani degli Investimenti (PI) approvati dovranno essere ultimati entro 12 mesi decorrenti dalla data di
comunicazione dell’atto di concessione del sostegno.
Le risorse finanziarie disponibili ammontano ad € 45.000.000,00.
Il contributo è calcolato sulle spese ritenute ammissibili, per le quali sono fissati i seguenti limiti, al netto di IVA:
L’aliquota di sostegno è pari:
Le domande devono essere presentate entro le ore 13:00 del 12 settembre 2025.
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