Bonus Export Digitale Plus

Data Pubblicazione
13 Febbraio 2024

Sostegno al processo di internazionalizzazione digitale delle micro e piccole imprese manifatturiere

Descrizione bando

Il presente Bando, in attuazione della legge n. 350/2003 e della legge n. 164/2014, disciplina la concessione e l’erogazione di contributi – in forma di bonus – finalizzati a sviluppare l’attività di esportazione e di internazionalizzazione delle micro e piccole imprese (mPI) manifatturiere, anche aderenti alle reti o ai consorzi, mediante l’impiego delle soluzioni digitali e consulenziali per l’export disponibili sul mercato.

L’incentivo è gestito da Invitalia e promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con l’Agenzia ICE con Bando dell’8 gennaio 2024.

Soggetti beneficiari

Il contributo è rivolto alle micro e piccole imprese manifatturiere con sede in Italia, anche aggregate in reti o consorzi.

Definizioni:

  1. “micro o piccola impresa”: impresa con un numero di dipendenti inferiore a 50 e il cui fatturato o totale di bilancio annuo non superi i 10 milioni di euro.
  2. “impresa manifatturiera”: impresa con codice ATECO Primario compreso tra i codici 10.00.00 e 33.

Alle reti e ai consorzi devono aderire almeno cinque mPI. Il numero minimo di cinque mPI aderenti alle reti o ai consorzi deve sussistere sia al momento della domanda di concessione sia al momento della richiesta di erogazione.

I beneficiari devono aver avviato, da almeno un anno, la fatturazione di prodotti commerciali.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili al contributo le spese per l’acquisto di soluzioni digitali per l’export di seguito indicate:

  1. spese per consulenze finalizzate all’adozione di soluzioni digitali, ivi comprese la progettazione e la personalizzazione di processi e soluzioni architetturali informatiche funzionali ai percorsi di internazionalizzazione;
  2. spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile, ivi compresi eventuali investimenti atti a garantire la sincronizzazione con marketplace internazionali forniti da soggetti terzi;
  3. spese per la realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedano l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web nonché il raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi di Customer Relationship Management  – CRM (ad esempio i sistemi API – Application Programming Interface);
  4. spese per la realizzazione di servizi accessori all’e-commerce quali quelli di smart payment, predisposizione di portfolio prodotti, traduzioni, shooting fotografici, video making, web design e content strategy;
  5. spese per la realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale, con specifico riferimento al portafoglio prodotti, ai mercati esteri e ai siti di vendita online prescelti;
  6. spese per digital marketing finalizzate a sviluppare attività di internazionalizzazione: campagne di promozione digitale, Search Engine Optimization (SEO), costi di backlink e di Search Engine Marketing (SEM), campagne di content marketing, inbound marketing, di couponing e costi per il rafforzamento della presenza sui canali social; spese di lead generation e lead nurturing;
  7. servizi di CMS (Content Management System): restyling di siti web siano essi grafici e/o di contenuti volti all’aumento della presenza sui mercati esteri;   
  8. spese per l’iscrizione e/o l’abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing, quali strumenti volti a favorire il processo di esportazione;
  9. spese per servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri;   
  10. spese per l’upgrade delle dotazioni di hardware necessarie allo sviluppo di processi di cui alle precedenti lettere a) e i).

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è concesso in regime “de minimis” per i seguenti importi:

  1. 10.000 euro alle micro e piccole imprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 12.500 euro; non sono erogabili contributi a fronte di spese ammesse inferiori a euro 12.500,00 (dodicimilacinquecento/00). 
  2. 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro; non sono erogabili contributi a fronte di spese ammesse inferiori a euro 25.000,00 (venticinquemila/00). 

Il contributo è erogato in unica soluzione a seguito di rendicontazione delle spese sostenute presso società fornitrici iscritte all’elenco dei fornitori di soluzioni digitali per l’export istituito ai sensi dell’Autorizzazione del Direttore Generale n. 20/21.

Sono ammissibili esclusivamente titoli di spesa in formato elettronico emessi, in data successiva alla presentazione della domanda di contributo, da fornitori inseriti nell’apposito elenco.

Scadenza

Le domande potranno essere presentate allo sportello gestito da Invitalia nel periodo compreso tra le ore 10 del 13 febbraio 2024 e le ore 10 del 12 aprile 2024, termine ultimo per la presentazione della domanda.

Di seguito il link per scaricare il bando completo: 

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